sabato 12 marzo 2016

Di Maio sbotta e rivela l'ennesima porcata del governo:



Vitalizi ai condannati per mafia. Il vicepresidente della Camera dei deputati Luigi Di Maio ha definito "vergognoso" il fatto che in parlamento si perda tempo nascondendosi dietro la scusa dell'abolizione della legge. In realtà, ha spiegato il deputato pentastellato, basterebbe una delibera dell'ufficio di Presidenza. Di seguito il suo messaggio: 

"È assurdo che in questo Paese i condannati per mafia non possano fare concorsi pubblici ma possano percepire un vitalizio di 5000 euro al mese. Ogni giorno in Italia ci sono politici condannati anche per mafia che percepiscono un vitalizio da migliaia di euro al mese, maturato solo con qualche anno o mese in Parlamento.

Ogni giorno in Italia c'è un pensionato che pur avendo passato trent'anni a lavorare, percepisce una pensione da 500 euro al mese ed ha figli e nipoti disoccupati a carico. Più va avanti questa ingiustizia più i cittadini odieranno lo Stato. Inoltre oltre al danno la beffa. Nessuno sa che per abolire questa vergogna, basterebbero pochi minuti e solo 20 mani alzate in una stanza della Camera dei Deputati, quella che ospita l'Ufficio di Presidenza di Montecitorio. Idem al Senato. Stiamo chiedendo di farlo il prima possibile.

È vergognoso che in queste ore ci si stia trincerando dietro la scusa dell'abolizione per legge, così da perdere altro tempo. Per noi non serve una Legge, sono eliminabili in pochi minuti con una delibera dell'ufficio di Presidenza. Aboliamo i vitalizi subito. Sono due anni che lo chiediamo. Chi sceglierà la via più lenta, sta dalla parte dei privilegiati (che a volte sono addirittura mafiosi)
".